Sviluppi futuri

Nel 2020, a vent’anni dalla nascita, la Fondazione Sasso Corbaro rinnova il proprio impegno nella promozione delle Medical Humanities e dell’etica clinica mediante lo sviluppo e il sostegno a progetti di ricerca, di documentazione, di consulenza e, in particolare, di formazione. Attorno a questo specifico ramo della propria attività, infatti, la FSC intende concentrare le proprie risorse negli anni a venire, promuovendo tre nuove ‘aree’ di insegnamento:

All’interno del progetto di una Scuola di Medical e Social Humanities diffusa sul terrotorio cantonale, due sono le iniziative che vedranno la luce nel corso del 2020:

Un’importante tassello che arricchisce il percorso di formazione accademica proposto durante scorsi anni dalla FSC, sarà rappresentato nel 2020 dal CAS La comunicazione etica delle diagnosi e delle prognosi, elaborato in collaborazione con l’Università della Svizzera Italiana, a cui la Fondazione si è recentemente associata.

A completare il mosaico di iniziative legate al campo della formazione si collocano i cosiddetti ‘Progetti satellite’: una serie di percorsi autonomi, di scala più ridotta, che toccheranno alcuni fra i temi di maggiore attualità nel campo delle Medical Humanities e dell’Etica Clinica. Fra questi, sono in fase di sviluppo dei percorsi dedicati a: Coscienza, coma e demenza con un Convegno sulla neuroetica in collaborazione con il Neurocentro della Svizzera Italiana; Medicina digitalizzata e robotica; Casistica clinica sceneggiata.

Accanto all’impegno profuso nel campo della formazione, la Fondazione Sasso Corbaro celebra il suo ventesimo anniversario attraverso la creazione di una nuova Newsletter che, a partire da gennaio 2020, raggiungerà con scadenza mensile il pubblico iscritto proponendo approfondimenti legati ai temi delle Medical Humanities e dell’Etica Clinica, recensioni ecensioni di libri e film, segnalazioni di eventi e informazioni utili a chi desidera fare ricerca in questo ambito.

Nel 2020, a vent’anni dalla nascita, la Fondazione Sasso Corbaro rinnova il proprio impegno nella promozione delle Medical Humanities e dell’etica clinica mediante lo sviluppo e il sostegno a progetti di ricerca, di documentazione, di consulenza e, in particolare, di formazione. Attorno a questo specifico ramo della propria attività, infatti, la FSC intende concentrare le proprie risorse negli anni a venire, promuovendo tre nuove ‘aree’ di insegnamento:

All’interno del progetto di una Scuola di Medical e Social Humanities diffusa sul terrotorio cantonale, due sono le iniziative che vedranno la luce nel corso del 2020:

Un’importante tassello che arricchisce il percorso di formazione accademica proposto durante scorsi anni dalla FSC, sarà rappresentato nel 2020 dal CAS La comunicazione etica delle diagnosi e delle prognosi, elaborato in collaborazione con l’Università della Svizzera Italiana, a cui la Fondazione si è recentemente associata.

A completare il mosaico di iniziative legate al campo della formazione si collocano i cosiddetti ‘Progetti satellite’: una serie di percorsi autonomi, di scala più ridotta, che toccheranno alcuni fra i temi di maggiore attualità nel campo delle Medical Humanities e dell’Etica Clinica. Fra questi, sono in fase di sviluppo dei percorsi dedicati a: Coscienza, coma e demenza con un Convegno sulla neuroetica in collaborazione con il Neurocentro della Svizzera Italiana; Medicina digitalizzata e robotica; Casistica clinica sceneggiata.

Accanto all’impegno profuso nel campo della formazione, la Fondazione Sasso Corbaro celebra il suo ventesimo anniversario attraverso la creazione di una nuova Newsletter che, a partire da gennaio 2020, raggiungerà con scadenza mensile il pubblico iscritto proponendo approfondimenti legati ai temi delle Medical Humanities e dell’Etica Clinica, recensioni ecensioni di libri e film, segnalazioni di eventi e informazioni utili a chi desidera fare ricerca in questo ambito.

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