27.03.2013 - 18:00

Serata introduttiva all’esecuzione della Messa di Requiem

Intervista Concerto
Sala Arsenale, Castelgrande
Bellinzona

27 Marzo 2013
18.00

W Verdi!
W Verdi!

Anteprima della Messa di Requiem

Serata introduttiva all’esecuzione della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi a cura di Giuseppe Clericetti
e Giorgio Appolonia, con parole, musica e immagini.

Giuseppe Clericetti e Giorgio Appolonia:

18.00 
Introduzione alla Messa di Requiem

19.30 
Aperitivo offerto

20.30
Interviste virtuali agli interpreti e visione di alcuni estratti video dimensione minima 7,545 mm La registrazione della serata verrà diffusa il 28 marzo, alle 20.30, su Rete Due.

Anteprima della Messa di Requiem

Serata introduttiva all’esecuzione della Messa di Requiem di Giuseppe Verdi a cura di Giuseppe Clericetti
e Giorgio Appolonia, con parole, musica e immagini.

Giuseppe Clericetti e Giorgio Appolonia:

18.00 
Introduzione alla Messa di Requiem

19.30 
Aperitivo offerto

20.30
Interviste virtuali agli interpreti e visione di alcuni estratti video dimensione minima 7,545 mm La registrazione della serata verrà diffusa il 28 marzo, alle 20.30, su Rete Due.

15.09.2014 - 19:30

Conferenza

Auditorium BancaStato, Viale H. Guisan 5, Bellinzona

15 Settembre 2014
20.00

  

Validità e limiti della violenza nell'educazione
Validità e limiti della violenza nell'educazione

Prof. Jean-François Malherbe!

Dottore in filosofia all'Università cattolica di Louvain e in teologia all'università di Parigi, ha pubblicato diversi saggi di etica e filosofia. Attualmente è professore ordinario in Filosofia Morale presso l’Università di Trento. E' stato professore presso l'Université de Louvain (Belgio), poi di Montréal e di Sherbrooke (Québec) e Consigliere alla Direzione generale del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) a Ginevra. E' formatore presso l'Istituto Ametista a Grange-Marnand (Svizzera), presidente del Comitato etico della Polizia municipale di Losanna e    di diversi comitati etici istituzionali in campo medico-educativo.

Prof. Jean-François Malherbe!

Dottore in filosofia all'Università cattolica di Louvain e in teologia all'università di Parigi, ha pubblicato diversi saggi di etica e filosofia. Attualmente è professore ordinario in Filosofia Morale presso l’Università di Trento. E' stato professore presso l'Université de Louvain (Belgio), poi di Montréal e di Sherbrooke (Québec) e Consigliere alla Direzione generale del Comitato Internazionale della Croce Rossa (CICR) a Ginevra. E' formatore presso l'Istituto Ametista a Grange-Marnand (Svizzera), presidente del Comitato etico della Polizia municipale di Losanna e    di diversi comitati etici istituzionali in campo medico-educativo.

10.06.2015 - 19:30

Conferenza

Aula Magna Liceo Lugano 1, Viale Carlo Cattaneo 4, Lugano

10 Giugno 2015
20.30

Uno sguardo diverso sulle Medical Humanities
Uno sguardo diverso sulle Medical Humanities

Trenta numeri della Rivista per le Medical Humanities, che si snodano dal 2007 ad oggi per confrontarsi con il senso di smarrimento dell’essere umano di fronte alla malattia, per contribuire a migliorare l’efficacia diagnostica e terapeutica. Nelle pagine di questi primi trenta numeri ritroviamo il percorso riflessivo portato avanti dalla Fondazione Sasso Corbaro negli ultimi vent’anni. Con il tempo, la riflessione sulla malattia ha abbracciato nuove tematiche: le popolazioni più deboli, i disabili e i folli, i cittadini senza assicurazione sanitaria, le vittime di epidemie, gli emarginati o i carcerati.

In occasione della pubblicazione del trentesimo numero, la Rivista ha invitato due specialisti che porteranno due sguardi diversi sulla tematica dell’Umanesimo clinico.

Relatori

Professor Bernardino Fantini, storico della medicina e professore onorario presso l’Università di Ginevra

Senatrice Mariapia Garavaglia, presidente dell’Istituto per l’Analisi dello Stato Sociale, Milano, e direttrice della rivista L’Arco di Giano

Trenta numeri della Rivista per le Medical Humanities, che si snodano dal 2007 ad oggi per confrontarsi con il senso di smarrimento dell’essere umano di fronte alla malattia, per contribuire a migliorare l’efficacia diagnostica e terapeutica. Nelle pagine di questi primi trenta numeri ritroviamo il percorso riflessivo portato avanti dalla Fondazione Sasso Corbaro negli ultimi vent’anni. Con il tempo, la riflessione sulla malattia ha abbracciato nuove tematiche: le popolazioni più deboli, i disabili e i folli, i cittadini senza assicurazione sanitaria, le vittime di epidemie, gli emarginati o i carcerati.

In occasione della pubblicazione del trentesimo numero, la Rivista ha invitato due specialisti che porteranno due sguardi diversi sulla tematica dell’Umanesimo clinico.

Relatori

Professor Bernardino Fantini, storico della medicina e professore onorario presso l’Università di Ginevra

Senatrice Mariapia Garavaglia, presidente dell’Istituto per l’Analisi dello Stato Sociale, Milano, e direttrice della rivista L’Arco di Giano

18.10.2018 - da 08:30 a 17:15

4° Convegno

Bellinzona Monte Carasso
Convento delle Agostiniane

18 Ottobre 2018

Sentieri oscuri della cura. Prendersi cura dei curanti 2
Sentieri oscuri della cura. Prendersi cura dei curanti 2

Il mestiere di cura espone quotidianamente a emozioni estreme, che possono risultare traumatiche, nuocendo alla qualità di vita lavorativa e alle relazioni presenti e future con i pazienti. Non solo lacrime di compassione solcano a volte il viso dei curanti, ma anche espressioni di rabbia, paura o in maniera più sottile e ripetuta sentimenti di frustrazione, noia e desiderio di essere altrove. È allora che si percorrono i sentieri oscuri della cura, là dove i pensieri non sono pensati né detti, ma si tende invece ad agire più o meno impulsivamente per cercare una via d’uscita da un senso di oppressione. Come riconoscere quando si percorrono queste vie all’ombra e come orientarsi lungo questi sentieri?

Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico.

Iscrizione obbligatoria entro il 5 ottobre a:
fondazione@sasso-corbaro.ch
Fr. 60.— pranzo incluso

Il mestiere di cura espone quotidianamente a emozioni estreme, che possono risultare traumatiche, nuocendo alla qualità di vita lavorativa e alle relazioni presenti e future con i pazienti. Non solo lacrime di compassione solcano a volte il viso dei curanti, ma anche espressioni di rabbia, paura o in maniera più sottile e ripetuta sentimenti di frustrazione, noia e desiderio di essere altrove. È allora che si percorrono i sentieri oscuri della cura, là dove i pensieri non sono pensati né detti, ma si tende invece ad agire più o meno impulsivamente per cercare una via d’uscita da un senso di oppressione. Come riconoscere quando si percorrono queste vie all’ombra e come orientarsi lungo questi sentieri?

Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico.

Iscrizione obbligatoria entro il 5 ottobre a:
fondazione@sasso-corbaro.ch
Fr. 60.— pranzo incluso

21.03.2013 - 16:00

Incontro in occasione della
 Giornata internazionale contro il razzismo

Castello Sasso Corbaro

21 Marzo 2013
16.00

Rispetto e umiliazione
Rispetto e umiliazione

16.00 
Saluto

16.15 
Fattori psicosociali della migrazione: impatto e risorse

17.00 
Le razze non esistono, il razzismo sì. Radici culturali di un nonsenso biologico

17.45 
Tortura: ferite infinite

16.00 
Saluto

16.15 
Fattori psicosociali della migrazione: impatto e risorse

17.00 
Le razze non esistono, il razzismo sì. Radici culturali di un nonsenso biologico

17.45 
Tortura: ferite infinite

19.10.2017 - da 09:00 a 18:00

Convegno

Bellinzona

19 Ottobre 2017

 

Prendersi cura dei curanti
Prendersi cura dei curanti

Essere quotidianamente confrontati con la malattia e la sofferenza, ma anche con le aspettative di guarigione, significa condividere intense esperienze emotive che risuonano sul piano personale. Ogni curante porta a casa la sera o il mattino dopo il proprio turno ricordi, sensazioni e immagini suscitati dall’incontro con i pazienti e con i famigliari. L’empatia e la compassione, indispensabili nella pratica clinica, richiedono di essere continuamente nutrite per riuscire a mantenere desiderio e motivazione nel lavoro di cura. Saranno presentati nella giornata di studio dati scientifici, modelli istituzionali e esempi pratici a sostegno di queste capacità vitali per i curanti dentro e fuori dall’ospedale.


 

 

Essere quotidianamente confrontati con la malattia e la sofferenza, ma anche con le aspettative di guarigione, significa condividere intense esperienze emotive che risuonano sul piano personale. Ogni curante porta a casa la sera o il mattino dopo il proprio turno ricordi, sensazioni e immagini suscitati dall’incontro con i pazienti e con i famigliari. L’empatia e la compassione, indispensabili nella pratica clinica, richiedono di essere continuamente nutrite per riuscire a mantenere desiderio e motivazione nel lavoro di cura. Saranno presentati nella giornata di studio dati scientifici, modelli istituzionali e esempi pratici a sostegno di queste capacità vitali per i curanti dentro e fuori dall’ospedale.


 

 

25.10.2012 - 17:00

Ciclo di film e conferenze per il 10° anniversario di Open Doors

Biblioteca Cantonale
Bellinzona

25 Ottobre
9 Novembre
13 Dicembre 2012
18.00 - 22.00

Porte aperte sul cinema dal mondo
Porte aperte sul cinema dal mondo


 


 

25.10.2012 - 18:30

25 Ottobre 2012

Prima serata
Prima serata

18.00 - 19.45
Saluti ufficiali: 
Mario Branda, avvocato, sindaco di Bellinzona
Carlo Chatrian, Direttore artistico, Festival del film Locarno

Conferenza: Il tempo africano
Oumar Ndao, professore di Letteratura comparata, Dakar
Graziano Martignoni, psichiatra, Comano
Fabio Merlini, filosofo, Locarno
Franco Zambelloni, filosofo, Chiasso

19.45 - 20.30 
Standing dinner offerto

20.30 - 22.00
Film: Aujourd’hui
Alain Gomis, Senegal/Francia, 2012, 86’, v.o. francese/wolof • s.t. italiano Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona

18.00 - 19.45
Saluti ufficiali: 
Mario Branda, avvocato, sindaco di Bellinzona
Carlo Chatrian, Direttore artistico, Festival del film Locarno

Conferenza: Il tempo africano
Oumar Ndao, professore di Letteratura comparata, Dakar
Graziano Martignoni, psichiatra, Comano
Fabio Merlini, filosofo, Locarno
Franco Zambelloni, filosofo, Chiasso

19.45 - 20.30 
Standing dinner offerto

20.30 - 22.00
Film: Aujourd’hui
Alain Gomis, Senegal/Francia, 2012, 86’, v.o. francese/wolof • s.t. italiano Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona

09.11.2012 - 08:00

9 Novembre 2012

Seconda serata
Seconda serata

18.00 - 19.45
Conferenza: L'elogio della noia
Pino Boero, professore di Letteratura per l’infanzia, Genova 
Fabio Merlini, filosofo, Locarno
Paolo Martini, antropologo, Bellinzona

19.45 - 20.30
Standing dinner offerto

20.30 - 22.00
Film: Winter Vacation
Li Hongqi, Cina, 2010, 91’, v.o. mandarino • s.t. francese Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona

18.00 - 19.45
Conferenza: L'elogio della noia
Pino Boero, professore di Letteratura per l’infanzia, Genova 
Fabio Merlini, filosofo, Locarno
Paolo Martini, antropologo, Bellinzona

19.45 - 20.30
Standing dinner offerto

20.30 - 22.00
Film: Winter Vacation
Li Hongqi, Cina, 2010, 91’, v.o. mandarino • s.t. francese Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona

13.12.2012 - 18:00

13 Dicembre 2012

Terza serata
Terza serata

18.00 - 19.45
Conferenza: Io (r)esisto – Individuo e collettività nella società palestinese
Gianluca Grossi, reporter indipendente, Bellinzona
Roberto Malacrida, medico, Bellinzon
Graziano Martignoni, psichiatra, Comano

19.45 - 20.30
Standing dinner offerto

20.30 - 22.00
Film: Fix Me
Raed Andoni, Palestina, Svizzera, Francia, 2009, 98’, v.o. arabo • s.t. francese Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona

18.00 - 19.45
Conferenza: Io (r)esisto – Individuo e collettività nella società palestinese
Gianluca Grossi, reporter indipendente, Bellinzona
Roberto Malacrida, medico, Bellinzon
Graziano Martignoni, psichiatra, Comano

19.45 - 20.30
Standing dinner offerto

20.30 - 22.00
Film: Fix Me
Raed Andoni, Palestina, Svizzera, Francia, 2009, 98’, v.o. arabo • s.t. francese Presentato da Michele Dell’Ambrogio, Circolo del Cinema di Bellinzona

21.10.2013 - 18:00

Ciclo di conferenze, cinema, teatro e musica

Ottobre 2013 - Giugno 2014

Non tutti morimmo a stento
Non tutti morimmo a stento

Storie di contagi: uomini, malattie e paure

Ciclo proposto dalla Fondazione Sasso Corbaro e dal Liceo di Bellinzona con il patrocinio della Città di Bellinzona.

Storie di contagi: uomini, malattie e paure

Ciclo proposto dalla Fondazione Sasso Corbaro e dal Liceo di Bellinzona con il patrocinio della Città di Bellinzona.

21.10.2013 - 20:30

Conferenza

Castello Sasso Corbaro, sala Ferrini
Bellinzona

21 Ottobre 2013
20.30

Le malattie emergenti nella storia: origini e cause di epidemie e pandemie
Le malattie emergenti nella storia: origini e cause di epidemie e pandemie

Bernardino Fantini (Università di Ginevra)

Bernardino Fantini (Università di Ginevra)

14.11.2013 - 20:45

Teatro

Teatro sociale di Bellinzona

14 Novembre 2013
20.45

Der Verdacht (Il sospetto)
Der Verdacht (Il sospetto)

Spettacolo in lingua tedesca dall’omonimo romanzo di Friedrich Dürrenmatt (1953) con David Steck, Oliver Losehand, Marcus Schäfer, Hans Rudolf Spühler, Christian Hettkamp, Diana Dengler e Boglarka Horvath. Produzione: Theater St. Gallen, 2012

Spettacolo in lingua tedesca dall’omonimo romanzo di Friedrich Dürrenmatt (1953) con David Steck, Oliver Losehand, Marcus Schäfer, Hans Rudolf Spühler, Christian Hettkamp, Diana Dengler e Boglarka Horvath. Produzione: Theater St. Gallen, 2012

18.11.2013 - 18:00

Conferenza

Liceo di Bellinzona, aula multimediale

18 Novembre 2013
18.00

La peste: comunità e medici di fronte alla morte nera
La peste: comunità e medici di fronte alla morte nera

Chiara Crisciani (Università di Pavia)

Chiara Crisciani (Università di Pavia)

20.11.2013 - 20:00

Film

Ospedale San Giovanni, auditorium
Bellinzona

20 Novembre 2013
20.00

La peste
La peste

Luis Puenzo, Francia, 1992, versione in italiano

Luis Puenzo, Francia, 1992, versione in italiano

02.12.2013 - 18:00

Conferenza

Liceo di Bellinzona, aula multimediale

2 Dicembre 2013
18.00

Raccontare la malattia: qualche riflessione su peste ed epidemie alla luce della tradizione storico-letteraria
Raccontare la malattia: qualche riflessione su peste ed epidemie alla luce della tradizione storico-letteraria

Ferruccio Cecco (Liceo di Bellinzona)

Ferruccio Cecco (Liceo di Bellinzona)

04.12.2013 - 20:00

Film

Ospedale San Giovanni, auditorium
Bellinzona

4 Dicembre 2013
20.00

Contagion
Contagion

Steven Soderbergh, Stati Uniti, 2011, versione in italiano

Steven Soderbergh, Stati Uniti, 2011, versione in italiano

03.02.2014 - 20:30

Conferenza

Castello Sasso Corbaro, sala Ferrini
Bellinzona

3 Febbraio 2014
20.30

La peste nell’iconografia dei dipinti murali. Alcuni esempi dalla Svizzera italiana
La peste nell’iconografia dei dipinti murali. Alcuni esempi dalla Svizzera italiana

Rossana Cardani Vergani (Ufficio dei Beni culturali)

Rossana Cardani Vergani (Ufficio dei Beni culturali)

05.02.2014 - 20:00

Film

Castello Sasso Corbaro, auditorium
Bellinzona

5 Febbraio 2014
20.00

Blindness
Blindness

Fernando Meirelle, Giappone, Brasile, Canada, 2008, versione in italiano

Fernando Meirelle, Giappone, Brasile, Canada, 2008, versione in italiano

10.02.2014 - 18:00

Conferenza

Liceo di Bellinzona, aula multimediale

10 Febbraio 2014
18.00

Malattie antiche, malattie nuove: Girolamo Fracastoro e la sifilide
Malattie antiche, malattie nuove: Girolamo Fracastoro e la sifilide

Concetta Pennuto (Università di Tours)

Concetta Pennuto (Università di Tours)

24.02.2014 - 18:00

Conferenza

Liceo di Bellinzona, aula multimediale

24 Febbraio 2014
18.00

"Pezze, cocci e stracci".
"Pezze, cocci e stracci".

La cultura come prodotto di contaminazioni 
Marco Aime (Università di Genova)

La cultura come prodotto di contaminazioni 
Marco Aime (Università di Genova)

12.03.2014 - 20:00

Film

Ospedale San Giovanni, auditorium
Bellinzona

12 Marzo 2014
20.00

Perfect sense
Perfect sense

David MacKenzie, Germania/Gran Bretagna, 2011, versione in italiano

David MacKenzie, Germania/Gran Bretagna, 2011, versione in italiano

24.03.2014 - 20:30

Conferenza

Monastero di Claro, foresteria

24 Marzo 2014
20.30

Contagio: storia di un’idea e di un evento
Contagio: storia di un’idea e di un evento

Giorgio Cosmacini (Università San Raffaele di Milano)

Giorgio Cosmacini (Università San Raffaele di Milano)

14.04.2014 - 20:30

Conferenza

Curzútt, Montecarasso

14 Aprile 2014
20.30

La peste del Trecento e l’immagine della morte
La peste del Trecento e l’immagine della morte

Adriano Martignoni (Liceo di Bellinzona)

Adriano Martignoni (Liceo di Bellinzona)

16.04.2014 - 20:00

Film

Ospedale San Giovanni, auditorium
Bellinzona

16 Aprile 2014
20.00

Il Settimo Sigillo
Il Settimo Sigillo

Ingmar Bergman, Svezia, 1956, versione in italiano

Ingmar Bergman, Svezia, 1956, versione in italiano

28.04.2014 - 20:45

Concerto

Castelgrande, sala Arsenale
Bellinzona

28 Aprile 2014
20.45

La Camerata dei Castelli
La Camerata dei Castelli

diretta da Andreas Laake

Un viaggio in Cina, Chunhe Gao (prima esecuzione)
Divertimento in re maggiore K 136, Wolfgang Amadeus Mozart
La malattia, Fabio Arnaboldi Suite per flauto traverso e orchestra d'archi, solista Bruno Grossi (prima esecuzione)

diretta da Andreas Laake

Un viaggio in Cina, Chunhe Gao (prima esecuzione)
Divertimento in re maggiore K 136, Wolfgang Amadeus Mozart
La malattia, Fabio Arnaboldi Suite per flauto traverso e orchestra d'archi, solista Bruno Grossi (prima esecuzione)

14.05.2014 - 20:00

Film

Ospedale San Giovanni, auditorium
Bellinzona

14 Maggio 2014
20.00

Morte a Venezia
Morte a Venezia

Luchino Visconti, Italia, 1971, versione originale in italiano

Luchino Visconti, Italia, 1971, versione originale in italiano

19.05.2014 - 18:00

Conferenza

Liceo di Bellinzona, aula multimediale

19 Maggio 2014
18.00

Controlli e contagi. Per una fenomenologia del quotidiano
Controlli e contagi. Per una fenomenologia del quotidiano

Graziano Martignoni (SUPSI)

Malattie infettive emergenti: scienza o incoscienza?
Enos Bernasconi (EOC)
Tavola rotonda

Graziano Martignoni (SUPSI)

Malattie infettive emergenti: scienza o incoscienza?
Enos Bernasconi (EOC)
Tavola rotonda

21.05.2014 - 20:00

Film

Ospedale San Giovanni, auditorium
Bellinzona

21 Maggio 2014
20.00

Antiviral
Antiviral

Brandon Cronenberg, Canada/Stati Uniti, 2012, versione originale in inglese con sottotitoli in francese

Brandon Cronenberg, Canada/Stati Uniti, 2012, versione originale in inglese con sottotitoli in francese

02.06.2014 - 20:30

Conferenza

Castello Sasso Corbaro, sala Ferrini
Bellinzona

2 Giugno 2014
20.30

Bellinzona: convivere con la peste nel Quattrocento
Bellinzona: convivere con la peste nel Quattrocento

Giuseppe Chiesi (Ufficio dei Beni culturali)

Giuseppe Chiesi (Ufficio dei Beni culturali)

08.05.2013 - 18:00

Serate d'ascolto

Film 

Castelgrande, Sala Arsenale
Bellinzona

8 Maggio
16 Maggio 2013
18.30

Musica e cinema
Musica e cinema

Le Serate d’ascolto giungono quest’anno alla ventesima edizione, attraverso tematiche, autori, periodi storici molto differenti tra loro: l’appassionato pubblico di Bellinzona ha seguito con interesse e fedeltà le proposte dedica- te a Bach, Vivaldi, Mozart, Beethoven e a improbabili accoppiate (Rossini & Schubert, Verdi & Wagner); la proiezione di video e la presenza di illustri ospiti del nostro mondo musicale (Denise Fedeli, Luciana Serra, Diego Faso- lis, Marcello Sorce Keller); i cicli dedicati alle tastiere, con indimenticati momenti live, e, l’anno scorso, ai quattro elementi. In questo 2013 tutto proteso a sottolineare il duplice anniversario di Giuseppe e Richard (Werdi e Vagner, come troviamo scritto a Parma in una bella serie di appuntamenti che festeggiano in egual misura i due geni musicali), anche le “Serate d’ascolto” si rivolgono al teatro musicale, con l’apporto del grande cinema. Le due serate, previste mercoledì 8 e giovedì 16 maggio nell’accogliente Sala Arsenale di Castelgrande, prendono in considerazione due capolavori dell’arte cinematografica attenti al mondo del melodramma: Medea di Pier Paolo Pasolini e Flauto magico di Kenneth Branagh. Gli appuntamenti si articoleranno in tre parti: dapprima un’introduzione all’ascolto dell’opera lirica interessata e alla visione del film, poi un rinfresco offerto, occasione di proficui scambi di opinioni, seguito dalla proiezione integrale della pellicola. Medea, film-capolavoro del 1969 di Pier Paolo Pasolini, si riferisce diretta- mente all’omonima tragedia di Euripide, ma ci ricorda importanti opere della stagione melodrammatica: Giasone di Francesco Cavalli, Médée di Marc-Antoine Charpentier, ma, soprattutto, in virtù della scelta di Maria Callas come attrice protagonista, Medea di Luigi Cherubini, lavoro che deve la sua riscoperta novecentesca proprio al soprano di origine greca.
Il Flauto magico di Kenneth Branagh, film del 2006, è basato sull’omonimo Singspiel (testo di Emanuel Schikaneder, musica di Wolfgang Amadeus Mozart) del 1791, geniale e complessa miscela di elementi fiabeschi, magici, illuministici e massonici, anche se l’ambientazione ricorda la Prima guerra mondiale: la sfida di Branagh è quella di avvicinare la vicenda ai nostri tempi conservando i molteplici livelli interpretativi del lavoro settecentesco, così intimamente legato alla veste musicale attribuitagli da Mozart.
Giuseppe Clericetti

Le Serate d’ascolto giungono quest’anno alla ventesima edizione, attraverso tematiche, autori, periodi storici molto differenti tra loro: l’appassionato pubblico di Bellinzona ha seguito con interesse e fedeltà le proposte dedica- te a Bach, Vivaldi, Mozart, Beethoven e a improbabili accoppiate (Rossini & Schubert, Verdi & Wagner); la proiezione di video e la presenza di illustri ospiti del nostro mondo musicale (Denise Fedeli, Luciana Serra, Diego Faso- lis, Marcello Sorce Keller); i cicli dedicati alle tastiere, con indimenticati momenti live, e, l’anno scorso, ai quattro elementi. In questo 2013 tutto proteso a sottolineare il duplice anniversario di Giuseppe e Richard (Werdi e Vagner, come troviamo scritto a Parma in una bella serie di appuntamenti che festeggiano in egual misura i due geni musicali), anche le “Serate d’ascolto” si rivolgono al teatro musicale, con l’apporto del grande cinema. Le due serate, previste mercoledì 8 e giovedì 16 maggio nell’accogliente Sala Arsenale di Castelgrande, prendono in considerazione due capolavori dell’arte cinematografica attenti al mondo del melodramma: Medea di Pier Paolo Pasolini e Flauto magico di Kenneth Branagh. Gli appuntamenti si articoleranno in tre parti: dapprima un’introduzione all’ascolto dell’opera lirica interessata e alla visione del film, poi un rinfresco offerto, occasione di proficui scambi di opinioni, seguito dalla proiezione integrale della pellicola. Medea, film-capolavoro del 1969 di Pier Paolo Pasolini, si riferisce diretta- mente all’omonima tragedia di Euripide, ma ci ricorda importanti opere della stagione melodrammatica: Giasone di Francesco Cavalli, Médée di Marc-Antoine Charpentier, ma, soprattutto, in virtù della scelta di Maria Callas come attrice protagonista, Medea di Luigi Cherubini, lavoro che deve la sua riscoperta novecentesca proprio al soprano di origine greca.
Il Flauto magico di Kenneth Branagh, film del 2006, è basato sull’omonimo Singspiel (testo di Emanuel Schikaneder, musica di Wolfgang Amadeus Mozart) del 1791, geniale e complessa miscela di elementi fiabeschi, magici, illuministici e massonici, anche se l’ambientazione ricorda la Prima guerra mondiale: la sfida di Branagh è quella di avvicinare la vicenda ai nostri tempi conservando i molteplici livelli interpretativi del lavoro settecentesco, così intimamente legato alla veste musicale attribuitagli da Mozart.
Giuseppe Clericetti

08.05.2013 - 18:00

8 Maggio 2013
18.30

Prima serata
Prima serata

18.30 Introduzione all'ascolto
19.30 Aperitivo offerto
20.15 Proiezione film, Medea

con Giuseppe Clericetti e la partecipazione di Domenico Lucchini e Sabrina Faller
 

18.30 Introduzione all'ascolto
19.30 Aperitivo offerto
20.15 Proiezione film, Medea

con Giuseppe Clericetti e la partecipazione di Domenico Lucchini e Sabrina Faller
 

16.05.2013 - 18:30

16 Maggio 2013
18.30

Seconda serata
Seconda serata

18.30 Introduzione
19.30 Aperitivo offerto
20.15 Proiezione film, Il flauto magico

con Giuseppe Clericetti e la partecipazione di Domenico Lucchini e Sabrina Faller

18.30 Introduzione
19.30 Aperitivo offerto
20.15 Proiezione film, Il flauto magico

con Giuseppe Clericetti e la partecipazione di Domenico Lucchini e Sabrina Faller

06.10.2016 - 12:30

Convegno

Sala consiglio comunale Bellinzona 6 Ottobre 2016 13.30

Limii confini e soglie, i paesaggi della cura
Limii confini e soglie, i paesaggi della cura
L’umanesimo clinico abita nello stesso tempo questi tre paesaggi così definiti: - il confine tra la potenza della tecno-medicina e la dimensione umanistica della cura - i limiti di fronte alle possibilità della medicina, che interrogano l’orizzonte etico e culturale a cui la malattia consegna l’uomo - la soglia, che non chiude in stretti confini e non limita il coraggio del futuro, ma è soprattutto apertura, là dove sempre può nascere qualcosa d’altro e a volte di nuovo. A colloquio con specialisti di varie discipline che si confrontano nella pratica clinica con le sfide poste dai limiti, confini e soglie. Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico. Entrata libera.
L’umanesimo clinico abita nello stesso tempo questi tre paesaggi così definiti: - il confine tra la potenza della tecno-medicina e la dimensione umanistica della cura - i limiti di fronte alle possibilità della medicina, che interrogano l’orizzonte etico e culturale a cui la malattia consegna l’uomo - la soglia, che non chiude in stretti confini e non limita il coraggio del futuro, ma è soprattutto apertura, là dove sempre può nascere qualcosa d’altro e a volte di nuovo. A colloquio con specialisti di varie discipline che si confrontano nella pratica clinica con le sfide poste dai limiti, confini e soglie. Il Convegno è aperto sia ai professionisti della salute e della cura, sia al grande pubblico. Entrata libera.
08.09.2017 - da 09:00 a 16:00

Convegno

Auditorio Banca Stato
Bellinzona

8 Settembre 2017
9.00-16.00

 

La sofferenza psichica di origine sociale
La sofferenza psichica di origine sociale

Dr Jean Furtos - psichiatra e direttore scientifico dell'Osservatorio nazionale delle pratiche in salute mentale e precarietà a Lyon.

La precarietà è insita nella natura umana e fa parte della nostra umanità. Dalla culla in avanti, siamo per essenza vulnerabili e abbiamo bisogno del prossimo, del genitore, dell'Altro per vivere. E' fondamentale questa riconoscenza reciproca data dal genitore che accoglie e nutre il nuovo nato e che lo porta a essere riconosciuto come degno di esistere e di appartenere al gruppo umano. Questa precarietà esistenziale è un motore che ci spinge a cercare l'aiuto del prossimo e, in risposta, ad essere riconosciuti dai nostri pari. 

Questa precarietà esistenziale, quando funziona bene, ci porta a costruire una triplice fiducia: la fiducia nel prossimo “che sarà presente per aiutarmi nel momento del bisogno”, la fiducia in sé stessi “il sostegno e la riconoscenza degli Altri mi dicono che ho una dignità e un valore” e la fiducia nell’avvenire “il futuro non è buio e in un modo o nell’altro ce la farò”. 

Nei momenti di crisi e fragilità, questa tripla fiducia tende a sgretolarsi. “Il prossimo comincia a non preoccuparsi più della mia situazione e mi abbandona”. Quest’abbandono mina la fiducia in sé stesso e la convinzione di essere degno di vivere e di appartenere al gruppo umano. A questo punto il futuro diventa minaccioso e la persona comincia a pensare di non essere in grado di affrontarlo. Il futuro diventa, passo dopo passo, catastrofico, buio o inesistente (no future). 

Assistiamo allora al nascere di un tipo di sofferenza che implica una difficoltà a vivere e a vivere le emozioni (amarezza, depressione, violenza, fragilità del legame sociale). Agli estremi di questa sofferenza, cominciamo ad osservare degli effetti psichici invalidanti. La persona rinuncia al legame sociale, diventa incapace di domandare aiuto, diventa indifferente a sé stesso ed agli altri e non riesce più a gestire le sue perdite. 

Che risposte possiamo dare a persone che vivono situazioni di questo tipo, a cavallo tra l’intervento sociale e la cura psichiatrica, per evitare un effetto di “patata bollente” tra professionisti e tra servizi?
 

Entrata gratuita - in francese

Il numero di posti è limitato
Vi ringraziamo di annunciarvi presso: info@amilcare.ch


 

 

 

 

 

Dr Jean Furtos - psichiatra e direttore scientifico dell'Osservatorio nazionale delle pratiche in salute mentale e precarietà a Lyon.

La precarietà è insita nella natura umana e fa parte della nostra umanità. Dalla culla in avanti, siamo per essenza vulnerabili e abbiamo bisogno del prossimo, del genitore, dell'Altro per vivere. E' fondamentale questa riconoscenza reciproca data dal genitore che accoglie e nutre il nuovo nato e che lo porta a essere riconosciuto come degno di esistere e di appartenere al gruppo umano. Questa precarietà esistenziale è un motore che ci spinge a cercare l'aiuto del prossimo e, in risposta, ad essere riconosciuti dai nostri pari. 

Questa precarietà esistenziale, quando funziona bene, ci porta a costruire una triplice fiducia: la fiducia nel prossimo “che sarà presente per aiutarmi nel momento del bisogno”, la fiducia in sé stessi “il sostegno e la riconoscenza degli Altri mi dicono che ho una dignità e un valore” e la fiducia nell’avvenire “il futuro non è buio e in un modo o nell’altro ce la farò”. 

Nei momenti di crisi e fragilità, questa tripla fiducia tende a sgretolarsi. “Il prossimo comincia a non preoccuparsi più della mia situazione e mi abbandona”. Quest’abbandono mina la fiducia in sé stesso e la convinzione di essere degno di vivere e di appartenere al gruppo umano. A questo punto il futuro diventa minaccioso e la persona comincia a pensare di non essere in grado di affrontarlo. Il futuro diventa, passo dopo passo, catastrofico, buio o inesistente (no future). 

Assistiamo allora al nascere di un tipo di sofferenza che implica una difficoltà a vivere e a vivere le emozioni (amarezza, depressione, violenza, fragilità del legame sociale). Agli estremi di questa sofferenza, cominciamo ad osservare degli effetti psichici invalidanti. La persona rinuncia al legame sociale, diventa incapace di domandare aiuto, diventa indifferente a sé stesso ed agli altri e non riesce più a gestire le sue perdite. 

Che risposte possiamo dare a persone che vivono situazioni di questo tipo, a cavallo tra l’intervento sociale e la cura psichiatrica, per evitare un effetto di “patata bollente” tra professionisti e tra servizi?
 

Entrata gratuita - in francese

Il numero di posti è limitato
Vi ringraziamo di annunciarvi presso: info@amilcare.ch


 

 

 

 

 

11.04.2013 - 18:30

Incontro in occasione dell’anniversario del processo a Adolf Eichmann

Film e conferenza
Sala Arsenale Castelgrande
Bellinzona

11 Aprile 2013
18.30

La banalità del male
La banalità del male

Che male c’è? Indifferenza, obbedienza formale alle regole, mancanza di immaginazione come problemi morali
Laura Boella, Professore ordinario di Filosofia Morale, Dipartimento di Filosofia, Università di Milano

Aperitivo offerto

Uno specialista – Ritratto di un criminale moderno
Eyal Sivan, Francia, Germania, Belgio, Israele, Austria, 1999, 128’
presentato da Stefano Vassere, Direttore delle Biblioteche cantonali di Bellinzona e Locarno Docente di linguistica generale, Università di Milano

Che male c’è? Indifferenza, obbedienza formale alle regole, mancanza di immaginazione come problemi morali
Laura Boella, Professore ordinario di Filosofia Morale, Dipartimento di Filosofia, Università di Milano

Aperitivo offerto

Uno specialista – Ritratto di un criminale moderno
Eyal Sivan, Francia, Germania, Belgio, Israele, Austria, 1999, 128’
presentato da Stefano Vassere, Direttore delle Biblioteche cantonali di Bellinzona e Locarno Docente di linguistica generale, Università di Milano

21.02.2013 - 16:30

Conferenza e Film

Sala Arsenale Castelgrande
Bellinzona

21 Febbraio 2013
17.00

Jonny è vivo
Jonny è vivo

Attualità e forza di uno scrittore:  Beppe Fenoglio a cinquant’anni dalla morte

17:00 - 17.30
Alberto Nessi
La malora: uno sguardo dal basso

17:30 - 18.15
Maria Antonietta Grignani
Il partigiano Jonny tra libro e film

18:30 - 19.30
Beppe Fenoglio: il fratello, l'uomo, lo scrittore
Michele Fazioli incontra Marisa Fenoglio

19:30 - 20.30
Aperitivo offerto

20:30
Proiezione del film Il partigiano Jonny
Guido Chiesa, Italia, 2000, 135'
Presentato da Guido Chiesa via Skype con Maria Antonietta Grignani

Attualità e forza di uno scrittore:  Beppe Fenoglio a cinquant’anni dalla morte

17:00 - 17.30
Alberto Nessi
La malora: uno sguardo dal basso

17:30 - 18.15
Maria Antonietta Grignani
Il partigiano Jonny tra libro e film

18:30 - 19.30
Beppe Fenoglio: il fratello, l'uomo, lo scrittore
Michele Fazioli incontra Marisa Fenoglio

19:30 - 20.30
Aperitivo offerto

20:30
Proiezione del film Il partigiano Jonny
Guido Chiesa, Italia, 2000, 135'
Presentato da Guido Chiesa via Skype con Maria Antonietta Grignani

24.04.2015 - 11:30

Inaugurazione Sede

Fondazione Sasso Corbaro, via Lugano 4, Bellinzona

24 Aprile 2015
12.00

Inaugurazione Sede
Inaugurazione Sede

In occasione dell'inaugurazione della nuova sede della Fondazione Sasso Corbaro, dalle 12.00 alle 13.00 ci saranno le porte aperte con la possibilità, per i presenti, di visitare il centro di documentazione della Fondazione (biblioteca, DVDteca e archivio articoli). Ai presenti sarà offerto un aperitivo. La visita è aperta a tutta la popolazione interessata.

In occasione dell'inaugurazione della nuova sede della Fondazione Sasso Corbaro, dalle 12.00 alle 13.00 ci saranno le porte aperte con la possibilità, per i presenti, di visitare il centro di documentazione della Fondazione (biblioteca, DVDteca e archivio articoli). Ai presenti sarà offerto un aperitivo. La visita è aperta a tutta la popolazione interessata.

12.05.2017 - 14:00

Convegno

Sala Dimitri
Clinica Santa Croce
Orselina

12 Maggio 2017
14.00

Giornata Internazionale degli Infermieri
Giornata Internazionale degli Infermieri

Con grande piacere la Clinica Santa Croce festeggia l’evento del 12 maggio e si ferma a riflettere sulla figura dell’Infermiere in ambito psichiatrico. Ruoli e competenze cambiati nel tempo, evoluti nei luoghi di esplicazione della cura dove il Se’ professionale si incontra con le aspettative del territorio, delle Famiglie, delle Istituzioni e dei pazienti stessi. Il focus principale su cui ruota la complessità delle cure infermieristiche è l’incontro con l’Altro all’interno di una relazione di aiuto che si ispira necessariamente ad una propria cornice valoriale e ad un proprio modello concettuale. La professione infermieristica moderna ha alle spalle ormai un secolo di storia. È la storia di un’evoluzione costante, votata alla crescita, all’aggiornamento, all’acquisizione di nuove competenze, alla ricerca. Ma il nostro spirito non cambia, oggi come allora vicino alle esigenze vitali della persona, della famiglia, della collettività

Con grande piacere la Clinica Santa Croce festeggia l’evento del 12 maggio e si ferma a riflettere sulla figura dell’Infermiere in ambito psichiatrico. Ruoli e competenze cambiati nel tempo, evoluti nei luoghi di esplicazione della cura dove il Se’ professionale si incontra con le aspettative del territorio, delle Famiglie, delle Istituzioni e dei pazienti stessi. Il focus principale su cui ruota la complessità delle cure infermieristiche è l’incontro con l’Altro all’interno di una relazione di aiuto che si ispira necessariamente ad una propria cornice valoriale e ad un proprio modello concettuale. La professione infermieristica moderna ha alle spalle ormai un secolo di storia. È la storia di un’evoluzione costante, votata alla crescita, all’aggiornamento, all’acquisizione di nuove competenze, alla ricerca. Ma il nostro spirito non cambia, oggi come allora vicino alle esigenze vitali della persona, della famiglia, della collettività

da 08.05.2018 - 15:00 a 11.05.2018 - 20:00

Convegno

Sala Dimitri
Clinica Santa Croce
Orselina

11 Maggio 2018
09.15

Giornata Internazionale degli Infermieri
Giornata Internazionale degli Infermieri

La cura ha confini?
L'infermiere nei gesti e nei pensieri di cura, custode di milioni di storie

La cura ha confini?
L'infermiere nei gesti e nei pensieri di cura, custode di milioni di storie

04.06.2013 - 18:30

Doppiamente stranieri

Conferenza
Biblioteca Cantonale
Bellinzona

4 Giugno 2013
18.30

Le umiliazioni dell'esilio
Le umiliazioni dell'esilio

Le patologie della vergogna dei figli dei migranti

18.30 - 19.15
Il lavoro etnoclinico: tra le pieghe delle narrazioni e delle culture
Dott.ssa Maria Grazia Soldati, Psicopedagogista, assegnista di ricerca in Antropologia dell’educazione, Università di Verona

19.15 - 20.00
Conoscere, accogliere e progettare assieme
Presentazione del libro Le umiliazioni dell’esilio di Francine Rosenbaum Raffaele De Nando,
Direttore presso l’istituto scolastico comunale di Biasca

20.00
Aperitivo offerto

Le patologie della vergogna dei figli dei migranti

18.30 - 19.15
Il lavoro etnoclinico: tra le pieghe delle narrazioni e delle culture
Dott.ssa Maria Grazia Soldati, Psicopedagogista, assegnista di ricerca in Antropologia dell’educazione, Università di Verona

19.15 - 20.00
Conoscere, accogliere e progettare assieme
Presentazione del libro Le umiliazioni dell’esilio di Francine Rosenbaum Raffaele De Nando,
Direttore presso l’istituto scolastico comunale di Biasca

20.00
Aperitivo offerto

16.02.2017 - da 11:00 a 14:15

Premio Venka

Castello Sasso Corbaro
Sala Ferrini
Bellinzona

16 Febbraio 2017
11.30

Cerimonia di Premiazione
Cerimonia di Premiazione

Inizio Cerimonia ore11.30

• Saluti del presidente Philippe Tron-Lozai e del Sindaco Mario Branda

• Introduzione, Roberto Malacrida

• Laudatio per la tesi “La vita degli oggetti istituzionali”, di Elisa Toletti, Graziano Martignoni

• Premiazione di Elisa Toletti

• Laudatio per la tesi “Il coinvolgimento emotivo e il ruolo degli infermieri confrontati con adolescenti e giovani suicidali”, di Michelangelo Candiotto, Stefania Viale

• Premiazione di Michelangelo Candiotto

• Laudatio per la tesi “La soglia del corpo. Il corpo nella bassa soglia”, di Alice Baudino, Graziano Martignoni

• Premiazione di Alice Baudino

Inizio Cerimonia ore11.30

• Saluti del presidente Philippe Tron-Lozai e del Sindaco Mario Branda

• Introduzione, Roberto Malacrida

• Laudatio per la tesi “La vita degli oggetti istituzionali”, di Elisa Toletti, Graziano Martignoni

• Premiazione di Elisa Toletti

• Laudatio per la tesi “Il coinvolgimento emotivo e il ruolo degli infermieri confrontati con adolescenti e giovani suicidali”, di Michelangelo Candiotto, Stefania Viale

• Premiazione di Michelangelo Candiotto

• Laudatio per la tesi “La soglia del corpo. Il corpo nella bassa soglia”, di Alice Baudino, Graziano Martignoni

• Premiazione di Alice Baudino

22.03.2018 - da 11:00 a 14:00

Premio Venka

Castello Sasso Corbaro
Sala Ferrini
Bellinzona

22 marzo 2018
11.00

Cerimonia di premiazione
Cerimonia di premiazione

Inizio cerimonia ore11.00

- Saluti del presidente Philippe Tron-Lozai e del Sindaco Mario Branda

- Introduzione, Roberto Malacrida

- Laudatio per la tesi “Lavoro sociale spirituale. Riflessioni in sette domande e cinque elementi”, di Aronne Luraschi: Graziano Martignoni

- Premiazione di Aronne Luraschi

- Laudatio per la tesi “Ad astra per aspera. Attraverso le asperità sino alle stelle. Resilienza e donne migranti ammesse a titolo provvisorio”, di Nicole Agustoni: Roberto Malacrida

- Premiazione di Nicole Agustoni

- Laudatio per la tesi “Viaggio nella terra di mezzo: un’indagine qualitativa sui vissuti e i bisogni delle figlie curanti nell’esperienza di cura di un genitore anziano, in relazione al ruolo dell’infermiere a domicilio”, di Lia Rinaldi: Stefania Viale

- Premiazione di Lia Rinaldi

- Consegna delle Borse di Studio alle studentesse Annamaria Lepori, Federica Merlo e Antonietta Sinopoli: Roberto Malacrida

Inizio cerimonia ore11.00

- Saluti del presidente Philippe Tron-Lozai e del Sindaco Mario Branda

- Introduzione, Roberto Malacrida

- Laudatio per la tesi “Lavoro sociale spirituale. Riflessioni in sette domande e cinque elementi”, di Aronne Luraschi: Graziano Martignoni

- Premiazione di Aronne Luraschi

- Laudatio per la tesi “Ad astra per aspera. Attraverso le asperità sino alle stelle. Resilienza e donne migranti ammesse a titolo provvisorio”, di Nicole Agustoni: Roberto Malacrida

- Premiazione di Nicole Agustoni

- Laudatio per la tesi “Viaggio nella terra di mezzo: un’indagine qualitativa sui vissuti e i bisogni delle figlie curanti nell’esperienza di cura di un genitore anziano, in relazione al ruolo dell’infermiere a domicilio”, di Lia Rinaldi: Stefania Viale

- Premiazione di Lia Rinaldi

- Consegna delle Borse di Studio alle studentesse Annamaria Lepori, Federica Merlo e Antonietta Sinopoli: Roberto Malacrida

10.04.2013 - 15:00

Conferenze serali sulla consapevolezza dell’Autismo

Manifestazione 
Piazza del Sole, Bellinzona

Conferenze
Sala Arsenale, Castelgrande, Bellinzona

10 Aprile 2013
15.00 —20.00




 

Autismo uno sguardo aperto per la crescita sociale
Autismo uno sguardo aperto per la crescita sociale

Dall’8 al 10 aprile 2013 il centro storico di Bellinzona si ricoprirà di blu.
500 palloncini saranno attaccati da bambini, ragazzi, genitori, falegnami, banchieri, nonni e filosofi, in preparazione ad un evento di sensibilizzazione all’autismo
che avrà luogo mercoledì 10 aprile.

Manifestazione 10 Aprile 15.30 La scoperta di Pollicino
Conferenze serali 10 Aprile 17.00 sulla consapevolezza dell’Autismo

 

Dall’8 al 10 aprile 2013 il centro storico di Bellinzona si ricoprirà di blu.
500 palloncini saranno attaccati da bambini, ragazzi, genitori, falegnami, banchieri, nonni e filosofi, in preparazione ad un evento di sensibilizzazione all’autismo
che avrà luogo mercoledì 10 aprile.

Manifestazione 10 Aprile 15.30 La scoperta di Pollicino
Conferenze serali 10 Aprile 17.00 sulla consapevolezza dell’Autismo

 

03.09.2015 - 12:45

Conferenza

Castello Sasso Corbaro
Sala Ferrini
Bellinzona

3 Settembre 2015
20.30

A che serve la speranza
A che serve la speranza

Yannis Constantinidès, Filosofo, Università di Parigi Sud 11

Yannis Constantinidès, Filosofo, Università di Parigi Sud 11

switcher